"Agricoltori preoccupati per le ‘tracimazioni controllate’"
L’esondazione 2023 del fiume Montone nei campi di Villafranca (foto Frasca)
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Il Pd ha presentato ufficialmente all’Amministrazione comunale la richiesta di convocare l’Autorità di Bacino del Po in un’audizione presso la Commissione consiliare. L’obiettivo è aprire un confronto diretto e trasparente, esteso alle rappresentanze dei quartieri e delle categorie economiche, per approfondire i contenuti della recente variante al piano idrogeologico che riguarda anche il nostro territorio (il cosiddetto Pai Po, dove Pai significa Piano di Assetto Idrogeologico).
Secondo i rappresentanti dem, il ruolo del Comune è strategico per garantire che il necessario percorso di messa in sicurezza "non avvenga sopra la testa dei cittadini, ma attraverso un coinvolgimento reale che finora è mancato". Il nodo centrale della questione riguarda la richiesta di maggiore chiarezza sulle aree di ‘tracimazione controllata’ previste nella campagna forlivese. "Si tratta di interventi dall’impatto rilevante, che interesserebbero vaste porzioni di territorio tra il Rio Cosina e il Canale Emiliano Romagnolo, adiacenti al fiume Montone". Il Pd sottolinea come tali aree generino forti timori tra i residenti e le imprese agricole. Per questo, chiede "che le istituzioni chiariscano come queste manovre debbano rappresentare solo l’ultima opzione in caso di eventi catastrofici". Parallelamente, i dem insistono "sulla necessità di definire in anticipo indennizzi rapidi e certi per chi dovrà sacrificare i propri terreni o immobili a beneficio della sicurezza della collettività, evitando zone d’ombra interpretative".
L’Autorità di Bacino del distretto del fiume Po ha una funzione fondamentale: serve a individuare le aree a rischio e a programmare le opere necessarie per prevenire il dissesto. La recente variante è stata predisposta proprio per rispondere all’urgenza nata dopo le drammatiche alluvioni del 2023 e 2024, prevedendo anche il consolidamento degli argini, la creazione di vasche di laminazione e la riprofilazione dei fiumi, con l’obiettivo di evitare che simili disastri si ripetano in futuro.
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