Una stagione in 4 partite. Ancona obbligata a vincere. Sperando in passi falsi altrui
I tifosi dell’Ancona hanno invitato la squadra a non mollare fino alla fine: l’obiettivo serie C è ancora possibile
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Quattro turni per riconquistare la vetta, quattro partite che decideranno il campionato e in cui l’Ancona dovrà sempre vincere, sperando in un passo falso delle dirette concorrenti per il primato, a cominciare dall’Ostiamare, prima in classifica con 70 punti, per proseguire con il Teramo, seconda in coabitazione con i dorici a quota 68. L’Ancona il passo falso lo ha commesso giovedì scorso, perdendo in casa proprio contro il Teramo. Ora, se vuole provare a vincere il campionato, dovrà sempre vincere, a cominciare da domenica prossima a Fossombrone. Vincere e sperare. Sperare in un’Ostiamare frenata o battuta a Notaresco, sperare che il Teramo scivoli sul confronto al Bonolis contro il Termoli. Quello dell’Ancona sulla carta sembra il confronto più difficile, tra l’altro un incontro cosparso di veleno, visto che all’andata il Fossombrone si impose al Del Conero senza meritare la vittoria e per di più protagonista di un fallo da rosso diretto non sanzionato dall’arbitro su capitan Gelonese, che in seguito a quell’intervento fu costretto per diverse settimane a restare lontano dal campo da gioco. Il Fossombrone, nono in classifica ben distante dalla zona playout come da quella playoff, teoricamente non avrebbe più nulla da chiedere a questo campionato, eppure quel poco che ancora può cercare lo vorrà ottenere certamente contro l’Ancona che proprio dopo la sconfitta dell’andata ha alzato la voce contro gli errori arbitrali. L’Ostiamare dovrà confrontarsi in trasferta contro un Notaresco con ambizioni di playoff, mentre il Teramo se la vedrà con un Termoli che cerca punti per mantenersi a distanza dalla zona playout. Poi domenica 19 aprile l’Ancona affronterà al Del Conero la Sammaurese ultima in classifica, l’Ostiamare giocherà in casa con L’Aquila – prima Notaresco poi L’Aquila: il quinto posto in classifica, l’ultimo utile per quei playoff che non assegnano nulla, sembra passare proprio per il confronto con i romani ma anche con l’Ancona, come vedremo – e il Teramo affronterà la trasferta di Cattolica per giocare con il San Marino. Un turno sulla carta favorevole all’Ancona, quindi. Poi le ultime due giornate: domenica 26 per l’Ancona c’è la trasferta a L’Aquila e la difficoltà del confronto dipenderà molto dalle ambizioni di playoff degli aquilani, mentre l’Ostiamare affronterà in casa il Termoli e il Teramo giocherà in trasferta a Recanati, due partite che incrociano avversarie in lotta per la salvezza ma sulla carta più semplici di quella dell’Ancona. Poi l’ultimo turno, domenica 3 maggio, quando l’Ancona al Del Conero affronterà il Notaresco, l’Ostiamare giocherà a Giulianova e il Teramo ad Ascoli con l’Atletico. La difficoltà dell’ultimo turno dipenderà molto dalla classifica di quel momento, l’Atletico potrebbe essere già certo dei playoff, il Notaresco al momento è a un punto dall’Aquila quinto, e il Giulianova ha ambizioni ma è attardato di 4 punti. Nell’ultima partita della stagione regolare la griglia playoff potrebbe essere già decisa e la difficoltà delle tre gare in questione dipenderà proprio da quanto si giocheranno le avversarie di Ostiamare, Ancona e Teramo. Giuseppe Poli
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