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L’amarezza di Pesaresi: "Dispiace, ma per noi l’obiettivo non cambia. Dobbiamo crederci"

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03.04.2026

L’arbitro Ammannati di Firenze espelle il vice allenatore dorico Pesaresi: non è stata una grande conduzione di partita

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C’è tanta amarezza in casa Ancona a fine partita. Emanuele Pesaresi commenta così la sconfitta, a partire dall’episodio della sua espulsione: "Ho esagerato nell’uscire dall’area tecnica, un gesto nervosismo da parte mia, chiedo scusa. Bonaccorsi aveva subito un colpo, in precedenza c’erano stati altri episodi. Che non vorrei commentare. Gli errori fanno parte di questo sport". Sul primo gol: "Mi pare che ci fosse un fallo su Attasi, ma ero distante, se l’arbitro l’ha valutato così, magari aveva ragione. Purtroppo abbiamo preso gol".

Un secondo tempo probabilmente non all’altezza delle aspettative: "Di fronte avevamo una squadra con difensori forti, ben strutturata, ci hanno messo in difficoltà. Sotto 2-0 non era facile, la scintilla poteva essere sul rigore che abbiamo sbagliato. Mi dispiace per Daniel che l’ha sbagliato, avrebbe potuto darci la spinta per il rush finale con un altro piglio".

Per il resto Pesaresi parla in positivo della prova del primo tempo: "Abbiamo fatto bene, creato situazioni per fare gol, siamo andati bene sui duelli, sulle seconde palle, eravamo proiettati a offendere, eravamo lì, presenti. Purtroppo la prima volta che il Teramo s’è affacciato nella nostra metà campo ci ha fatto gol. Ma la partita l’ha orientata il secondo gol. Dovevamo essere più bravi a non prenderlo. Poi c’è mancato quel guizzo che ci poteva permettere di riaprire la partita, non abbiamo avuto tantissime occasioni, ma le poche avute sono state abbastanza nitide. I ragazzi ci hanno messo il cuore, hanno dato tutto, peccato per il risultato".

Indispensabile guardare avanti: "Una partita non può cancellare tutto il nostro percorso fatto finora. Ci sono ancora quattro giornate, dobbiamo cercare di trasformare la negatività del momento in positivo, alzare la testa subito. Poi se gli altri faranno meglio di noi potremo solo far loro i complimenti. Credo molto in questi ragazzi, nella società, nell’unione di tutti. Abbiamo quattro partite e saranno difficili per tutti e tre".

La prima sconfitta dell’Ancona nel 2026, il ds dorico Luca Gerilli analizza la prova partendo dal secondo tempo: "Sicuramente il 2-0 non ci ha dato la spinta giusta, il Teramo nel secondo tempo s’è messo dietro aspettandoci, pronto a sfruttare le ripartenze. Gli ultimi dieci minuti avrebbero potuto essere differenti se Kouko avesse segnato quel rigore. A Fossombrone sarà una battaglia, dobbiamo ripartire da lì. Il nostro percorso vale 10. Non cambiano gli obiettivi, non cambia niente, se finora ci hanno creduto Ostiamare e Teramo, adesso dobbiamo crederci noi".

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