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Il responsabile giovanile Matteo Bartoloni: "Diversi nostri atleti sono sotto la lente di club di serie A e B». "I risultati sono frutto del sacrificio. La serie C gioverebbe al settore»

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19.03.2026

"Siamo ripartiti da zero ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Serve più organizzazione. e lavorare sulla logistica".

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C’è anche un settore giovanile che è vivo e vegeto, in casa Ancona. E che non è certamente un aspetto secondario nella crescita e nello sviluppo della società. C’è una prima squadra in testa alla classifica della serie D, ma senza settore giovanile non si va lontani. Il responsabile Matteo Bartoloni fotografa così il momento dei baby biancorossi: "Siamo soddisfatti dei risultati sportivi, che ci confermano il buon lavoro svolto fin qui – racconta Bartoloni –. Ma per noi le classifiche non sono l’obiettivo principale, piuttosto la conseguenza di un percorso: i nostri gruppi sono selezionati e la priorità è la crescita tecnica, atletica e umana di ogni singolo giocatore. I risultati sono lo specchio della qualità e del sacrificio che quotidianamente staff e ragazzi mettono in campo. Inoltre, diversi nostri atleti sono già sotto la lente di club di serie A e B. Ad esempio, il portiere 2010 Raoul Cingolani, che gioca con noi nella juniores nazionale, è in questi giorni in prova alla Cremonese". Il rapporto con la prima squadra resta fondamentale, come spiega ancora Bartoloni: "Un eventuale approdo in serie C cambierebbe significativamente lo scenario: potremmo partecipare a campionati nazionali, rafforzarci come punto di riferimento per le Marche, e non solo, e riattivare una rete di affiliazioni strutturata. Questo aumenterebbe visibilità, attrattività e opportunità per i giovani del territorio". Il lavoro di tutto il settore giovanile biancorosso è ripartito da zero o quasi un anno e mezzo fa. Tanto c’è ancora da fare: "Servono ulteriori passi sul piano organizzativo e strutturale: occorre lavorare su logistica e strutture, costruire una rete scouting più ampia e consolidare un modello che accompagni i talenti fino alla prima squadra. Siamo molto soddisfatti che Polenta e Giordani, entrambi 2007, abbiano debuttato in prima squadra in campionato e in Coppa Italia. E che molti dei nostri ragazzi più giovani si allenino costantemente aggregati alla prima squadra. Sono segnali molto importanti, condivisi con la società, con mister Maurizi e con tutto lo staff dirigenziale e tecnico. I risultati arrivano quando il lavoro è fatto bene e noi vogliamo che questo settore giovanile diventi sempre più un’eccellenza del territorio". g.p.

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