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“Mamma, sono felice”. Un ragazzino sopravvissuto a Crans-Montana si è svegliato all’ospedale Niguarda

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21.01.2026

Milano, 21 gennaio 2026 – “Come ti senti?”, ha chiesto la mamma a un ragazzino appena risvegliatosi al Niguarda dopo essere sopravvissuto all’incendio di Crans-Montana venti giorni fa, e incredibilmente lui, che al momento riesce a comunicare solo attraverso una macchina, le ha risposto: “Felice”. Lui è tra i cinque più gravi dei rimpatriati col ponte aereo, i cinque che sono ancora in terapia intensiva: uno al Policlinico, dov’è attaccato alla macchina della circolazione extracorporea per un’infezione polmonare, e quattro nella terapia intensiva del Niguarda, dove alcuni sono stati tracheotomizzati per limitare i problemi dovuti alla lunga intubazione.

Gli altri sei sono al centro ustioni e una di loro, la veterinaria 29enne Eleonora Palmieri, salvo imprevisti oggi dovrebbe lasciare il Niguarda per il centro grandi ustionati........

© il Resto del Carlino