Fakir, "morte provocata da ipossia". Coca, posizione prona e agitazione. I fattori scatenanti sotto la lente
I consulenti hanno discusso gli esiti di autopsia e accertamenti sul 42enne deceduto al Pilastro. Scontro tra legali sulla droga, Anselmo (familiari): "Nemmeno concausa". Bordoni (agenti): "Determinante".
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di Francesco Zuppiroli
È stata un’insufficienza respiratoria acuta a stroncare Abderrahim Fakir. La causa ipossica il fattore scatenante che ha portato il 42enne marocchino ad affievolire le proprie grida sempre di più durante l’ammanettamento a terra. Fino a quando Fakir non ha respirato più ed è spirato sull’asfalto di via Svevo al Pilastro, in un’afosa mattina del 19 luglio scorso. Questo è quanto sarebbe emerso durante il rendez vous tra i consulenti della procura e quelli delle parti, durante il quale la lente degli esperti è andata anche sui fattori che hanno influito di più nel provocare questa ipossia fatale. Da quanto trapela, l’assunzione di cocaina, l’agitazione psicomotoria in........
