Dalle zuppe Campbell a Marylin. Narrazioni urbane e attualità
Tra le sale le creazioni iconiche dell’artista, uno sguardo sui capolavori realizzati tra gli anni ‘60 e ‘80
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"Ho davanti agli occhi le serigrafie ed alcuni dipinti di Warhol. L’impressione è di essere di fronte a un affresco ravennate rappresentante figure isocefale, tutte, s’intende, frontali. Iterate al punto da perdere la propria identità e di essere riconoscibili, come i gemelli, dal colore del loro vestito. L’abside della cattedrale che Warhol costruisce e poi getta al vento disperdendola nei tanti ritagli delle figure isocefale e iterate, è in effetti bizantina (…). È la qualità di vita americana che sembrerebbe l’equivalente della sacralità autoritaria della pittura........
