menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Dalle zuppe Campbell a Marylin. Narrazioni urbane e attualità

28 0
14.03.2026

Tra le sale le creazioni iconiche dell’artista, uno sguardo sui capolavori realizzati tra gli anni ‘60 e ‘80

Articolo: Il Museo Civico racconta l’arte di Elisabetta Sirani con i fumetti di Sara Colaone

Articolo: Partono ’Passi e parole di vino’. Mostra d’arte alla cantina Braschi

Articolo: Grandi nomi sul palco di Villa Torlonia

"Ho davanti agli occhi le serigrafie ed alcuni dipinti di Warhol. L’impressione è di essere di fronte a un affresco ravennate rappresentante figure isocefale, tutte, s’intende, frontali. Iterate al punto da perdere la propria identità e di essere riconoscibili, come i gemelli, dal colore del loro vestito. L’abside della cattedrale che Warhol costruisce e poi getta al vento disperdendola nei tanti ritagli delle figure isocefale e iterate, è in effetti bizantina (…). È la qualità di vita americana che sembrerebbe l’equivalente della sacralità autoritaria della pittura........

© il Resto del Carlino