menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

"Lungomare, i locali demoliti riapriranno"

12 0
21.03.2026

Il sindaco Filippo Giorgetti

Articolo: I cantieri sul lungomare: "Varchi pronti a Pasqua"

Articolo: Il sindaco e la partita delle colonie : "Nel 2026 ci riprendiamo la Murri. Presto il bando per la Novarese"

Articolo: "Vecchi hotel, servono sostegni regionali"

"Ci sono alcuni locali e strutture sul nuovo lungomare di viale Pinzon che potrebbero non riuscire a completare lavori entro l’estate. Ma siamo già all’opera per individuare soluzioni temporanee" Così Filippo Giorgetti interviene dopo le polemiche del Pd sulla situazione di alcune attività del nuovo lungomare, pronto per essere inaugurato a ridosso di Pasqua. I timori mossi dalla minoranza sono quelli di una graduale "desertificazione commerciale". Ma per il sindaco, si tratta di "paure infondate: i locali interessati restano di proprietà privata e potranno essere ricostruiti, con progetti già pronti da tempo e condivisi con l’amministrazione".

Giorgetti ricorda come il confronto con i proprietari sia partito già nel 2024 e come il percorso sia stato pianificato con loro dall’inizio. "I rallentamenti dei lavori – spiega ancora il primo cittadino – non sono imputabili al Comune, ma a un iter complesso che ha visto gli interventi incappare prima nei nuovi vincoli del Pai e successivamente nella variante Pgra, legati al rischio alluvioni". Ma in viale Pinzon "non ci sarà il deserto", come sostenuto dal Pd. Giorgetti poi sottolinea che le nuove strutture "saranno moderne, con servizi migliorati e in alcuni casi, con superfici maggiori rispetto al passato". Per il sindaco è "strumentale" la polemica sollevata dalla minoranza". Una polemica fatta "più per esigenze di visibilità politica che reali criticità". Tornando sul merito, il primo cittadino ricorda che i "nuovi vincoli legati al rischio idraulico (che hanno rallentato i lavori) sono di competenza regionale e non comunale. I privati sono stati coinvolti fin da subito: superati questi ostacoli tecnici, ogni attività potrà tornare a lavorare come prima".

Da una polemica all’altra. Con i consiglieri di maggioranza che respingono al mittente le critiche di Obiettivo comune sulla Pasqua e sugli eventi di primavera. "Gli appuntamenti – la replica dei gruppi di maggioranza – rappresentano un impegno preciso di mandato per rendere Bellaria sempre più attrattiva. L’offerta è stata pensata per un pubblico ampio e diversificato, capace di coinvolgere anche i più giovani pur mantenendo centrale il turismo famigliare". La maggioranza invita poi a "non travisare" i dati sul turismo del 2025. Perché "le flessioni sarebbero legate al mancato aggiornamento delle presenze e destinate a essere riviste. Il turismo resta al centro della nostra azione amministrativa"

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino