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Linea dura dei sindacati: “Tutti in sciopero nel giorno del concerto di Vasco Rossi”

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04.04.2026

Lo sciopero sarà il 5 giugno, data dell’attesissimo concerto di Vasco Rossi

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Ferrara, 4 aprile 2026 – Alla fine sarà sciopero generale. Il giorno è venerdì 5 giugno: la data del concerto di Vasco Rossi. I rappresentanti confederali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, dopo i confronti serrati degli ultimi giorni con i lavoratori, sono giunti alla fatidica conclusione.

“Le assemblee, ampiamente partecipate – scrivono i sindacati – hanno espresso all’unanimità la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di sollecitazione nei confronti dell’amministrazione comunale. È emersa con chiarezza l’opportunità di confermare la mobilitazione generale già prevista per il prossimo 5 giugno, affinché si creino le condizioni per ottenere risposte coerenti, sostenibili, efficaci e certe sulle questioni da mesi poste al tavolo del confronto e della contrattazione”.

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Buoni pasto, lavoro agile e le altre richieste dei sindacati

Sono essenzialmente sei, i punti sui quali i rappresentanti dei lavoratori pretendono di avere una risposta da parte di palazzo municipale. “Il giusto riconoscimento dei buoni pasto – si legge in apertura – , la ripresa immediata del percorso di destinazione delle risorse per garantire le progressioni economiche orizzontali; l’apertura di un confronto reale per l’adozione di un regolamento sul lavoro agile, strumento ormai indispensabile per una pubblica amministrazione moderna”.

Inoltre i sindacati caldeggiano “l’avvio di un confronto sull’attivazione delle progressioni verticali in deroga, necessarie per riconoscere correttamente i profili professionali delle lavoratrici e dei lavoratori che da anni svolgono mansioni superiori e portare nel corretto profilo giuridico il personale educativo come prevede già da alcuni anni il Contratto Collettivo Nazionale” e “un approfondimento concreto sull’applicazione del cosiddetto “Decreto PA”, già adottato in molti enti, che consentirebbe di incrementare le risorse economiche destinate al salario accessorio e di sviluppare un vero sistema di welfare aziendale a sostegno del reddito”.

Da ultimo, Cgil, Cisl e Uil chiedono la “condivisione, nel merito e nel metodo, con tempi certi, delle procedure di stabilizzazione del personale educativo e il rafforzamento degli organici nelle situazioni oggi caratterizzate da evidenti criticità”.

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"E’ necessario un cambio di passo da parte dell’amministrazione comunale”

“Le organizzazioni sindacali e la Rsu aziendale, da mesi, mantengono aperta con responsabilità la strada del dialogo, del confronto e della condivisione, con l’obiettivo esclusivo di migliorare l’organizzazione del lavoro e valorizzare le risorse umane attraverso strumenti e istituti realmente efficaci – scrivono ancora nel testo del documento – . È stata inoltre forte e unanime, nel corso delle assemblee, la richiesta di mantenere salda l’unità sindacale, affinché altrettanto forte e chiaro sia il messaggio che l’amministrazione è chiamata a recepire. Nessuna strumentalizzazione nel percorso, ma la volontà di costruire, in modo responsabile e reciproco, soluzioni condivise capaci di valorizzare la qualità del lavoro e, conseguentemente, la qualità dei servizi resi alla cittadinanza”. Insomma secondo i sindacalisti è “necessario un cambio di passo da parte dell’amministrazione comunale”.

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In assenza di risposte concrete, “la mobilitazione rappresenterà uno strumento inevitabile per tutelare i diritti, la dignità e le legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune”. Con la concomitanza del concerto, i disagi rischiano di essere davvero pesanti.

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© il Resto del Carlino