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Candidati, giorni decisivi: "Ma dove sono le donne?"

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10.03.2026

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"A San Benedetto esistono donne?". Gino Troli porta al centro della campagna elettorale di San Benedetto del Tronto il tema dell’assenza di candidate sindaco. L’ex assessore, già presidente dell’Amat e attuale presidente del Circolo dei Sambenedettesi, osserva come tra i numerosi nomi circolati nelle ultime settimane non compaia alcuna figura femminile. "Sembra che nella nostra città ci siano soltanto uomini, non esistano le donne. Com’è possibile che non sia uscito in alcun modo un nome al femminile tra le persone che potrebbero correre per la poltrona di primo cittadino?", afferma Troli, intervenendo nel dibattito pubblico che accompagna l’avvicinarsi delle elezioni comunali di fine maggio. Ad oggi, infatti, tra i papabili candidati non figurano nomi femminili né nel centrosinistra né nel centrodestra, nonostante il confronto politico sia ormai entrato nella fase decisiva a poco più di due mesi dal voto.

Nel campo del centrosinistra continua a tenere banco la questione della possibile candidatura di Giorgio Fede, esponente del Movimento 5 Stelle, indicato come una possibile sintesi nel progetto di campo largo. Una candidatura che però, per una parte del Partito Democratico e per Alleanza Verdi e Sinistra, potrebbe essere condivisa soltanto attraverso il passaggio delle primarie di coalizione. E proprio il tema delle primarie resta uno dei principali motivi di confronto interno e continua a rappresentare un punto di divisione anche dopo i recenti movimenti all’interno del Pd, con l’ingresso di Margherita Sorge nel ruolo di vicesegretaria comunale e di Alessandro Marini nell’esecutivo del partito.

Resta inoltre aperta la proposta avanzata, tra gli altri, da Fabio Urbinati, che ambisce a sua volta a ricoprire il ruolo di candidato sindaco, mantenendo così aperta la discussione nel fronte progressista.

Su quello opposto, nel centrodestra, il quadro resta legato alla decisione di Sandro Donati, presidente della Banca del Piceno, indicato come il nome con il maggior consenso dal sondaggio commissionato dai vertici regionali di Fratelli d’Italia. Dopo la diffusione della rilevazione non si sono registrati particolari movimenti tra gli altri possibili candidati. La coalizione resta quindi in attesa della scelta di Donati, chiamato a sciogliere le riserve sulla candidatura. La sua decisione potrebbe contribuire a chiarire gli equilibri del centrodestra sambenedettese e, più in generale, il quadro della competizione per la guida del Comune di San Benedetto.

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© il Resto del Carlino