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Vuelle, vittoria col cuore in gola contro Reale Mutua: Miniotas firma una gara sontuosa e regala a Pesaro punti pesantissimi

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08.04.2026

Rientro scintillante di Miniotas, che ha chiuso con 29 punti e 13 rimbalzi. Bene anche capitan Bucarelli, 19 punti segnati

Torino, 8 aprile 2026 - Un’altra vittoria col cuore in gola, impensabile ad inizio ripresa, con la Vuelle che passeggiava sul velluto (34-56 al 23’), ma della pesantezza di una pietra se si tiene conto che Torino è riuscita addirittura a pareggiarla con Schina (74-74) quando il cronometro scoccava ormai gli ultimi due giri di lancette. La decide, come giusto che sia visto il rientro maestoso, Miniotas, che piglia due rimbalzi in attacco sugli errori dei compagni e dalla lunetta, che dalla lunetta rimette il muso dei suoi avanti e sull’azione successiva firma un gioco da tre punti che scaccia i fantasmi (74-78) a 29’’ dal gong. Ci vuole però ancora una rubata di Maretto per mettere al sicuro una vittoria che pareva già in cassaforte da tempo.

Se qualcuno aveva dubbi sull’opportunità di far rientrare o meno Miniotas, temendo non fosse del tutto ristabilito, il lituano li spazza via nei primi 14’ giocati con autorità e cifre che di solito si mettono insieme a fine match: 17 punti e 8 rimbalzi, senza sbagliare un tiro, 7/7 da due e 1/1 da tre, tanto per gradire. Sulle spalle del pivot la Vuelle cavalca la partita guadagnando pian piano la dote arrotondata al massimo vantaggio (+15) poco prima dell’intervallo firmato da Tambone con una tripla di puro talento (28-43 al 19’) e confermato da Miniotas col tap-in allo scadere che manda tutti negli spogliatoi. Leka aveva cominciato schierando il quintetto tipo che subìsce la sfuriata iniziale di Torino, in lotta per i play-in, ma risale dal 9-2 senza perdere la calma fino ad impattare con Virginio (11-11) al 6’. I piemontesi reggono il confronto fino a metà del 2° quarto, poi crollano negli ultimi 5’ in cui i biancorossi pigiano sull’acceleratore trovando sempre l’uomo più libero, il tiro più equilibrato o una seconda opportunità grazie ai 5 rimbalzi offensivi conquistati nel 1° tempo.

Il monologo sembra proseguire ma sul più bello il meccanismo perfetto s’inceppa e Torino ne approfitta piazzando un parziale di 9-0 che le ridà fiducia. Pesaro esce dal timeout decisa a respingere l’assalto e chi se non Miniotas con un gioco da tre punti che rianima i suoi. Sulla tripla di Bertini che fissa il +19 (45-64) il match sembra di nuovo chiuso, ma è solo un’illusione e nell’ultimo quarto la Vuelle deve sputare l’anima per portarla a casa. Si sveglia Teague, ma è soprattutto capitan Schina a guidare gli assalti contro una difesa più stanca (67-72 al 36’). Gli ultimi tre minuti sono all’arma bianca con la tripla inattesa di Tortù che completa un break di 14-4. Risponde Jazz Johnson con un canestro di platino (69-74) ma non è finita, Teague risponde, Bucarelli rimedia una stoppata da Allen e Schina sul ribaltamento pareggia la partita. Nel momento più difficile, il re della serata si riprende la scena. Bravo anche coach Leka ad aver avuto piena fiducia nel suo rientro, è stato premiato con una doppia doppia da 29 punti e 13 rimbalzi. Chapeau.

REALE MUTUA TORINO: Eruke ne, Ghirlanda 4, Schina 16, Bruttini, Allen 26, Stazzonelli, Massone 4, Severini 2, Teague 15, Tortù 10. All. Moretti.

VUELLE PESARO: Trucchetti, Johnson 9, Bertini 5, Maretto 4, Sakine , Tambone 7, Virginio 8, Bucarelli 19, Miniotas 29, Fainke ne. All. Leka.

Arbitri: Caforio , Perocco e Bonotto.

Note: parziali: 18-21, 30-45, 55-68. Tiri liberi: Torino 14/17, Pesaro 14/17. Tiri da 3 punti: Torino 5/24, Pesaro 7/19. Rimbalzi: Torino 30, Pesaro 33. Usciti per falli: Allen. Spettatori: 1.200.

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© il Resto del Carlino