Carera Difesa, ganci, stoppate e scudetti
Flavio arriva a Bologna nell’estate del 1992: è protagonista del triplete tricolore con capitan Brunamonti, Danilovic e Coldebella
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Se Meneghin (Dino) è noto per essere razza Piave, il ‘nostro’ è rigorosamente razza Orobica. Scolpito nella roccia delle Alpi Orobie che circondano Bergamo, dove, il centro, è nato il 18 gennaio 1963. Lui è Flavio Carera, in Virtus in due periodi differenti, dal 1992 al 1997 e poi nel 2001/2002 per un totale di 203 presenze e 934 punti. Ma sono i trofei, a fare la differenza, perché Flavione ci mette del suo con tre scudetti (1993, 1994, 1995, con Brunamonti, Danilovic, Coldebella, Moretti, Binelli e Morandotti), due Coppe Italia (1997 e 2002) e una Supercoppa (1995).
Scolpito nella roccia, Flavio, perché ai 206 centimetri dichiarati (quando gioca) unisce 115 chili di forza, determinazione e spirito di sacrificio. Non ha un’elevazione spaventosa, Flavio, ma in area non lo sposta nessuno. E se in attacco non è una macchina da canestri –........
