Monfalcone, caso garante dell’infanzia: ricorso alla Regione contro il diniego del Consiglio speciale
Manuela Musina, ex docente di Storia e filosofia al liceo Buonarroti l’ha definita, ieri, «una reazione civile e politica» alle «inverosimili parole» piovute sulla scuola la scorsa settimana.
L’Anpi, con lei portavoce, ha così preso posizione sul caso che da giorni alimenta la cronaca. Culminato mercoledì con la negazione espressa dal presidente dell’Aula, Gabriele Bergantini, di un Consiglio straordinario richiesto per esaminare entro 20 giorni la «mozione di censura e di richiesta di revoca del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza»: manca il requisito dell’urgenza.
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Agli occhi dell’opposizione, che l’aveva sollecitato con un quinto dei rappresentanti in assise, un diniego contestato e vissuto come strappo istituzionale. La rotta l’ha dettata quindi la consigliera dem Lucia Giurissa, presente alla conferenza stampa indetta dall’Anpi: «Anche se l’assise è stata negata, non ci arrenderemo». Infatti da Antonella Venturelli, per Mcs, la notizia che «tutti i consiglieri stanno elaborando il testo per il ricorso alla Regione». Altrove andrebbe rivolto al Prefetto, nel caso del Friuli Venezia Giulia a Statuto speciale invece all’assessore alle Autonomie locali.
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