Milano, tra (auto)candidati e primarie si guarda già alle Comunali 2027: la corsa dei big per Palazzo Marino
Milano sceglierà il successore di Beppe Sala, non più candidabile dopo due mandati
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SeguiciMilano – “Vivacità”: così il centrosinistra milanese ha definito il continuo fiorire, nel proprio campo, di candidati sindaci di Milano. L’ha fatto pochi giorni fa, in una nota unitaria diramata con lo scopo di scoraggiarla, tanta vivacità.
“Milano ha bisogno di una proposta di governo solida e credibile. Ogni scelta sarà valutata solo da settembre”: questo, in sintesi, il messaggio lanciato dai partiti della coalizione. Ma nel campo avverso, quello del centrodestra, le fioriture sono persino più copiose. Un vero e proprio casting, quello per la successione al sindaco Giuseppe Sala, eletto col centrosinistra, al suo secondo mandato e quindi non ricandidabile.
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