Alessandra Faiella e il giullare Dario Fo: "Quel provino è stata una svolta. Franca Rame? Generosa, lui incontenibile"
Alessandra Faiella durante uno dei suoi. spettacoli, in alcuni titoli del Premio Nobel
Per approfondire:
Articolo: Varese celebra il “suo” Dario Fo: una mostra a villa Mirabello racconterà il Nobel tra ricordi, arte e impegno civileArticolo: I cento anni di Dario Fo: radicale, geniale, papà. Il figlio Jacopo: “Il suo spirito ad Alcatraz”Milano – Un provino. A venti e qualcosa anni. Un provino con qualcuno che hai sempre considerato un mito. E improvvisamente tutto cambia per sempre. Percorso bellissimo quello di Alessandra Faiella, fra tv, cinema, teatro. Ma l’incontro con Dario Fo rimane fondamentale per l’attrice milanese, oggi un habitué in alcuni titoli del Premio Nobel. Come il fortunatissimo "Coppia aperta, quasi spalancata" (scritto insieme a Franca Rame), ancora in scena qualche giorno fa al Cooperativa per la regia di Renato Sarti.
Alessandra, quando incontrò per la prima volta Dario Fo?
"A fine anni 80, quando mi fece il provino per "Il papa e la strega". All’epoca però ero già fanatica del suo lavoro e in particolare del Mistero Buffo. Andavo in Sormani a guardarmi i video degli spettacoli, innamorata di quel tipo di recitazione e di comicità".
Come fu il provino?
"Stava cercando qualcuno per la nuova produzione "Il........
