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Effetto Eni sulla maggioranza. Il price cap è un test sulla manovra. La Lega: “Ora le banche”. Ma Forza Italia non ci sta

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27.09.2026

Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Per approfondire:

Articolo: “La mossa di Eni? Tutto da verificare un effetto emulativo sulle altre compagnie”. Il precedente del 2012Articolo: Il price cap di Eni è l’alternativa volontaria alla tassa sugli extraprofitti. Ma non sappiamo quanto costa né a quale condizione finisce

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Roma, 27 settembre 2026 – Il price cap dell’Eni al carburante, arrivato dopo una lunga moral suasion del governo e salutato da Palazzo Chigi come un “lodevole atto di attenzione all’Italia”, ha aperto nella maggioranza una corsa a intestarsene il significato e, soprattutto, a decidere quale debba essere il passo successivo.

La lega e le banche

Il Carroccio legge il precedente Eni come la prova che i grandi gruppi con utili elevati possano essere chiamati a contribuire all’emergenza. E sposta subito il mirino sulle banche: nella legge di bilancio, sostiene la Lega, dovrà arrivare un contributo “ancora più rilevante” dagli istituti di credito, richiamando i circa 50 miliardi di utili attesi dal settore. È la prosecuzione della linea già sostenuta nelle ultime settimane: utilizzare una parte degli extraprofitti per sostenere famiglie e........

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