Insieme oltre la vita
A Venezia, d’ora in poi, le ceneri di un animale d’affezione potranno stare accanto a una sepoltura umana. Non dentro la stessa tomba, non confuse con quelle di una persona, ma lì vicino. È una distinzione burocratica, ma anche una distinzione di civiltà. Perché un cane, un gatto, una tartaruga non sono esseri umani e non occorre fingere che lo siano. Possono però essere stati una parte importante della vita di qualcuno. E quando quella vita finisce, anche la memoria cerca un posto dove........
