Ricordati di non odiare e prega di non farlo mai
«Ricòrdati della fine e smetti di odiare». Come un colpo di spada che arriva dritto al cuore, le parole del Siracide (28,6) mettono a nudo uno dei problemi fondamentali della nostra vita: l’odio.
A volte abbiamo validi motivi per odiare qualcuno. Ma la questione vera è un’altra: chi odia, in realtà, è in trappola. È legato alla vita, alla realtà, agli altri in una maniera tossica, in un modo tale da non riuscire a fare il passo successivo, a godere fino in fondo della propria esistenza.
C’è una cosa che dimentichiamo quasi sempre: l’odio non ci libera da chi ci ha fatto del male, ci incatena a lui. Continuiamo a pensarlo, a rileggere le sue parole, a rifare all’infinito la stessa scena........
