Il nobel? diamolo all'Ia
Oh, un tempo il Nobel per la letteratura serviva almeno a fingere che esistesse ancora un canone (ve lo ricordate il casino che successe quando Berlusconi disse che «l’Occidente è superiore», certo, aveva ragione, nella libertà), oggi assomiglia sempre di più a una carta geografica da completare, con le aree ancora scoperte evidenziate in rosso e l’ansia di non lasciare fuori nessuna periferia del mondo. Harold Bloom aveva già capito tutto trent’anni fa, quando il multiculturalismo letterario cominciava a sostituire il giudizio........
