Undici secondi per raccontare Maradona e un pezzo d'Argentina
«Undici secondi nasce da un istante preciso: il secondo gol di Diego Armando Maradona agli inglesi, il 22 giugno 1986, nello stadio Azteca nei quarti di finale del Mondiale. Durò undici secondi: quasi niente. Un respiro. Un gesto. Un lampo. Eppure, dentro quegli undici secondi, per noi argentini entrò una parte enorme della nostra storia…». Carlos Aletto, scrittore di Mar del Plata, chiarisce subito che il suo ultimo romanzo non è solo un libro che parla di calcio.
É la storia di due ragazzi di un «barrio» tra i più poveri di Buenos Aires che si fanno una promessa: il primo che riuscirà a uscire dalla povertà dovrà tornare indietro per salvare l’altro. Uno sogna il calcio, l’altro sogna la letteratura. Tutti e due guardano Maradona come si guarda qualcuno che ha dimostrato che, anche venendo dal fango, anche venendo da un quartiere povero, si può arrivare a toccare qualcosa di immenso. Che ci si può anche perdere nella........
