“Faremo i conti”. Le parole che Gratteri ora nega di avere detto |
Ora il procuratore sostiene di non aver detto “faremo i conti col Foglio”. Ascoltate l’audio. Un procuratore che non risponde di nulla, nemmeno di ciò che dice
Gratteri e il linguaggio dei segni
Gratteri e il linguaggio dei segni
Gratteri: "Su Sal Da Vinci scherzavo, e con voi del Foglio dopo il referendum faremo i conti"
Gratteri: "Su Sal Da Vinci scherzavo, e con voi del Foglio dopo il referendum faremo i conti"
Esistono uomini cui la realtà non basta, e non perché siano visionari, ma perché hanno esercitato per così lungo tempo il potere di stabilire cosa è vero che hanno finito per convincersi di averlo anche fuori dall’Aula. Nicola Gratteri è uno di questi uomini. Ieri, sul Corriere della Sera, il procuratore della Repubblica di Napoli ha negato di aver detto a una nostra giornalista che dopo il referendum avrebbe “fatto i conti” con il Foglio stendendo “una rete”. La giornalista si chiama Ginevra Leganza. Aveva registrato. L’audio adesso è sul nostro sito, e chiunque può ascoltarlo. Lo avevamo tenuto nel cassetto perché non si pubblica tutto ciò che si ha, e questa è una delle differenze tra il giornalismo e certa magistratura. Ma lo pubblichiamo ora perché il procuratore ha scelto la strada della negazione che, quando esiste una registrazione, è una strada senza sbocco se si accusa di falso una giornalista che ha riportato fedelmente le sue parole. Ma c’è dell’altro. Ciò che rende........
