Gozzi: “Dopo il dl bollette si apra il dibattito a Bruxelles. I margini delle rinnovabili? Serve spirito patriottico"
"Va dato atto al governo di un primo tentativo di provvedimento organico sui costi dell'energia", dice il presidente di Federacciai. Ora la partita si sposta in Europa: "Anche i socialisti si preoccupino della deindustrializzazione"
Meloni rivendica le misure sulle bollette. Ma ora si affida all'Ue
Meloni rivendica le misure sulle bollette. Ma ora si affida all'Ue
Perché il decreto sulle bollette di Meloni sembra fatto da Schlein
Perché il decreto sulle bollette di Meloni sembra fatto da Schlein
Il primo rilievo è politico: “Sia pure con tutte le difficoltà del caso, è la prima volta che si cerca di fare un provvedimento organico sul tema del costo dell’energia in Italia per famiglie e imprese. E vedere che il governo del secondo paese più industrializzato d’Europa pone con forza la questione degli Ets non è solo una grande soddisfazione, per me che da anni su questo predico nel deserto. Ha anche un effetto politico enorme, perché aiuta ad aprire il dibattito in Europa”. A parlare è Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, amministratore delegato di Duferco e special advisor di Confindustria per l’autonomia strategica europea, Piano Mattei e competitività. Il punto di vista sul decreto bollette approvato mercoledì è quello della grande industria consumatrice di gas ed elettricità, che in Italia cuba più energia di milioni di famiglie e per cui le bollette sono un fattore determinante di competitività. Soprattutto, paga lo scotto di un sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO2, gli Ets appunto, che........
