Città di Castello, il Comune diffida il ministero e l'ufficio scolastico regionale: "La sentenza del Tar va rispettata"
28 Giugno 2026, 05:00
Il Comune di Città di Castello torna all'attacco sul fronte del dimensionamento scolastico e chiede il pieno rispetto della sentenza del Tar dell'Umbria che, lo scorso 29 maggio, ha annullato il piano predisposto dal commissario ad acta. Secondo l'amministrazione comunale, infatti, nonostante il pronunciamento dei giudici amministrativi, il Ministero dell'Istruzione e l'Ufficio scolastico regionale avrebbero continuato a svolgere gli adempimenti organizzativi facendo riferimento proprio all'assetto scolastico cancellato dal Tribunale amministrativo.
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Nel mirino del Comune ci sono, in particolare, i provvedimenti adottati tra il 12 e il 25 giugno. Il primo riguarda la determinazione........
