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Il pasticcio costituzionale nella giurisdizione disciplinare della riforma Nordio

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13.03.2026

La riforma della giustizia in votazione nel referendum del 22 e 23 marzo 2026 (nota come "Riforma Nordio") introduce modifiche profonde all'assetto istituzionale della magistratura italiana. Il centro della trasformazione consiste nella creazione di un nuovo organismo denominato Alta Corte Disciplinare. Dall'esame puntuale delle disposizioni modificate e potenzialmente modificabili risulta un complicato rapporto tra l'art. 105 e l'art. 107 della Costituzione.

L'Alta Corte è concepita per sottrarre al CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) la funzione disciplinare, con la finalità dichiarata di assicurare una maggiore terzietà e di separare i soggetti che gestiscono le carriere da quelli che giudicano le condotte illecite dei magistrati. L'Alta Corte decide in sezioni distinte per il........

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