menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La tassa sul cloud e l’idea di tassare ciò che potrebbe accadere

29 0
31.03.2026

Immaginate una tassa sulle librerie di casa. Non sui libri, ma proprio sul mobile. Il motivo? Potrebbe ospitare libri copiati illegalmente. Oppure una tassa sui quaderni, perché qualcuno potrebbe trascriverci una poesia protetta da copyright.

Sembra assurdo. Eppure, la logica è molto simile a quella che sta emergendo in queste settimane. Il ministro della Cultura vorrebbe estendere il cosiddetto “compenso per copia privata” anche ai servizi cloud, cioè agli spazi digitali dove salviamo file, foto e documenti.

L’idea è questa: se lo spazio cloud può contenere copie di musica o film, allora chi offre quel servizio deve pagare un contributo per compensare gli autori. A prima vista può sembrare ragionevole. Tutelare la creatività è un principio cruciale per difendere l’intraprendenza individuale e promuovere l’innovazione. Il copyright esiste proprio per garantire che........

© HuffPost