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Senza un'amministrazione statale efficiente qualsiasi riforma sarà inutile

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22.09.2026

La prossima partita politica si sta già giocando. Mentre in Parlamento si discute della legge elettorale e i partiti iniziano a prepararsi alle elezioni del 2027, prende forma anche il confronto sui programmi con cui chiedere agli italiani di scegliere il prossimo governo. Sanità, giustizia, scuola, infrastrutture, economia: nei prossimi mesi torneranno al centro proposte e riforme. Ed è giusto che sia così. La politica deve avere una visione del futuro.

Ma c’è una domanda che dovrebbe accompagnare ogni programma: lo Stato è davvero in grado di realizzarlo?

Perché vincere le elezioni è una cosa. Governare il Paese è un’altra. Una legge può essere ambiziosa, una riforma necessaria, un programma convincente. Ma il voto non rende automaticamente possibile ciò che è stato promesso. Dopo la decisione comincia il passaggio più difficile: trasformare un indirizzo politico in un risultato concreto. È qui che si misura la capacità dello Stato. Il PNRR ce lo ha mostrato con particolare evidenza. Risorse, scadenze, obiettivi e riforme hanno reso evidente che tra........

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