Calenda e Picierno per costruire una cultura di governo di centro
Il dibattito sul Centro prosegue senza tregua. Ed è certamente positivo che se ne parli. Anche perchè più il confronto politico si radicalizza e più aumenta, in modo esponenziale, quel segmento di elettorato che non si riconosce negli “opposti estremismi” o, per usare un linguaggio più contemporaneo, negli “opposti populismi”. Un Centro autonomo che, per sua natura, ha maggiori possibilità per declinare un progetto politico compiuto, coerente ed organico. Un obiettivo che però, e in sintonia con le costanti della politica contemporanea, richiede anche e soprattutto una leadership visibile, percepibile chiaramente dagli elettori e realmente rappresentativa degli umori, delle esigenze e delle istanze di quel pezzo di elettorato. Detta con altre parole, dev’essere una leadership politica e culturale realmente e autenticamente plurale, come si suol dire. Plurale, prevalentemente sul........
