Dal ceviche alla quinoa, viaggio d’ottobre in Perù
Ottobre è uno di quei mesi che cambiano il ritmo del Perù. Periodo ideale e speciale per leggere (e visitare) il Perù in modo trasversale, senza fermarsi a un solo territorio o a un’unica narrazione. Non è un caso che proprio in autunno (da loro la nostra primavera) Lima diventi il cuore di un racconto nazionale condito e farcito di gastronomia.
Inizia in questi giorni Perù, Mucho Gusto, la principale fiera gastronomica del Paese e occasione colta e gustosa per comprendere come il cibo in Perù è anche un linguaggio culturale che intreccia storia, biodiversità e identità. In piena primavera peruviana, dunque, il paese andino risveglia e accende i riflettori sulla cucina nazionale per un invito al viaggio che va oltre l’esperienza classica guidati da una bussola gastronomica privilegiata per orientarsi tra paesaggi, assaggi, comunità e storie. A partire dal piatto.
Mucho Gusto diventa il teatro migliore per applaudire a questo spettacolo del gusto: non una semplice fiera gastronomica ma un progetto di valorizzazione della cucina peruviana nel suo significato più ampio: non solo ricette, ma tecniche, ingredienti, filiere produttive e persone in un unico spazio dove confluiscono le 25 regioni del Paese, rappresentate da ristoratori, produttori agricoli, artigiani e comunità locali.
In questo contesto la gastronomia diventa motivatore di viaggio: un modo per incuriosire, per suggerire rotte, per invitare ad approfondire aree meno conosciute attraverso ciò che si porta in tavola. A cominciare dal ceviche un piatto che tiene insieme l’intero........
