menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Alta Badia: turismo sostenibile tra passeggiate e cocktail al pino cembro

21 0
17.03.2026

L’Alta Badia non si limita ad essere una destinazione geografica nel network del celebre Dolomiti Superski, ma si configura come un vero e proprio manifesto di un lifestyle alpino evoluto, dove la verticalità delle vette incontra una cultura dell’accoglienza che ha fatto della green transition la propria cifra stilistica.

Con una stagione invernale che quest’anno si estende fino al 7 aprile, il comprensorio offre 130 chilometri di piste perfettamente tenute, servite da impianti high-tech come la nuova cabinovia “La Crusc 1”, progettata per ottimizzare il flow dei flussi e ridurre quindi l’impatto ambientale. La mission non soltanto dell’Alta Badia, ma dell’intero Alto Adige, è infatti quello di puntare a un turismo che sia quanto più sostenibile possibile, green e slow.

Anche perché, oltre l’adrenalina delle discese e dello sci, la zona di Badia rivela tesori da scoprire nella quiete, come il Santuario di Santa Croce a La Crusc; qui, ai piedi del Sasso di Santa Croce, il silenzio è interrotto solo dal fruscio dei boschi, offrendo un’esperienza di quietcation che anticipa il mood estivo, fatto di esplorazioni lente e trekking d’alta quota tra i prati dell’Armentara.

Deep Nature: l’immersione sensoriale nei segreti del bosco

Quando la neve lascia spazio al verde o si trasforma nel set perfetto per le ciaspolate, il bosco diventa il protagonista assoluto di una........

© HuffPost