Dal Lussemburgo via libera al trasferimento del 25% di Delfin
La fortezza Delfin non è più tale, almeno non per come se l’era immaginata Leonardo Del Vecchio, che aveva deciso di rendere ricchissimi i suoi eredi ma separando in maniera totale gestione e proprietà del suo vasto impero miliardario. Da ieri qualcosa però è cambiato e la maggiore autonomia degli eredi rispetto all’utilizzo delle proprie quote nella cassaforte potrebbe aprire a nuovi scenari. Il Tribunale del Lussemburgo ha, infatti, autorizzato Paola e Luca Del Vecchio a trasferire il 25% complessivo di Delfin in due veicoli societari di loro esclusiva proprietà. La decisione, pronunciata il 17 agosto e resa nota ieri, segna una svolta nella lunga transizione della holding: non spezza la cassaforte familiare, ma consente ai due eredi di separare la propria quota dal patrimonio personale e, soprattutto, di utilizzarne indirettamente il valore per accedere al credito.
Paola e Luca detengono ciascuno il 12,5% di Delfin. Le partecipazioni saranno conferite rispettivamente in Nemora e Lufin, due società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese interamente controllate dagli........
