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Perché la crescita è bassa

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03.02.2026

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Il governo lavora da mesi a un decreto per ridurre il costo dell’energia elettrica in Italia. Per spiegarne l’importanza parto da un punto più generale. I recenti dati sul Pil italiano (crescita dello 0,3% nel quarto trimestre del 2025) continuano a essere poco entusiasmanti rispetto sia alla media europea (l’anno scorso siamo cresciuti meno della media), sia alle «tigri del Sud Europa» (Spagna, Grecia, Portogallo). Questi Paesi, come noi, tra il 1999 e il 2019 avevano perso terreno rispetto al resto dell’eurozona, ma ora, al contrario dell’Italia, stanno recuperando alla grande: il Pil spagnolo cresce da tre anni al 3%, contro il nostro zerovirgola. Come ha sostenuto il presidente di Confindustria Orsini, questa maggiore crescita riflette anche il più basso costo dell’energia in quel Paese: una piccola/media impresa industriale italiana paga l’elettricità il 57% più di un’impresa spagnola (vedi un lavoro di Galli, Stagnaro e Martino pubblicato sul sito dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani........

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