Napoli, la città che cambia volto da Bagnoli all'aeroporto. Tanti cantieri, elezioni in arrivo
Numerose le opere avviate, ma serve anche altro. Programmi e progetti (vecchi e nuovi) di chi aspira a guidarla
Una città che cambia; una Napoli in trasformazione. Che auspicabilmente si accinge a chiudere i mille cantieri, sopratutto della metro, che vanno avanti da decenni, ma alttrettanti ne ha aperto e a molti altri ancora darà vita. Napoli città degli eventi internazionali, questo è indubbio: la Coppa America, sia con le pre-regate sia con la fase finale del prossimo anno, durerà due mesi in acqua e almeno 4 o 5 fuori, ha avuto un effetto doping sulla crescita: non è un caso, numeri ufficiali alla mano, che il successo delle pre-regate abbia superato per numeri di presenze e giro di affari, addirittura Barcellona. Che è quasi per antonomasia la città dei grani eventi, tra calcio, Formula 1, MotoGp, e che ospitò le Olimpiadi e tanto altro.
Napoli sta ritagliandosi un suo spazio, puntellata da mille cantieri. Ma c’era poco da fare: sono quelli del Pnrr che, entro dicembre, dovranno anche essere chiusi, mentre è già conto alla rovescia per il verdetto dell’Uefa che potrebbe inserire la città tra le cinque italiane che ospiteranno l’Europeo di calcio del 2032, in programma tra Italia e Turchia. Un città che cambia, quindi. Prova a stare al passo con i tempi e con presenze turistiche che numericamente battono record su record ogni mese. Napoli che per case vacanze e B&b supera Venezia come accoglienza. Ed è tutto dire.Ovviamente, c’è il rovescio della medaglia: on si trovano case per i giovani, gli affitti sono schizzati alle stelle, le periferie hanno ancora un passo molto lento rispetto al centro. Tuttavia a est, quanto a ovest a a nord della città — tra Ponticelli, Scampia e Bagnoli — qualcosa effettivamente si muove. Anche se il clima elettorale a cui si sta andando incontro, fa registrare favorevoli e contrari su tutto; detrattori e sostenitori dell’attuale sindaco Gaetano Manfredi, un ingegnere che ha messo da parte gli impegni universitari per dedicarsi all’amministrazione cittadina. E che nel frattempo è anche diventato presidente dell’Anci.
Manfredi ha già annunciato che si ricandiderà, anche per portare avanti i progetti avviati durante i primi cinque anni di mandato; e magari avviarne di nuovi. Ma i partiti e la società civile, tanto a destra, quanto a sinistra che al centro, gli hanno lanciato il guanto di........
