Ferragosto a Napoli, la carica dei 500mila nella città (finalmente) «aperta»
Hotel, B&B e ristoranti pieni. Musei e siti d’arte fruibili. Confesercenti: ma in periferia molte serrande abbassate
Altro che feriae augustales, giorni in cui ogni cosa si fermava per legge. Nel Ferragostonapoletano tutto è in gran movimento: le stime del centro studi di Confesercenti Campania fanno prevedere mezzo milione di turisti e strutture ricettive ad alti livelli di occupazione. Il «brand» Napoli continua l’ascesa, non c’è che dire. Non solo pizze e sfogliatelle, sia pure nobili e profumate; ad attrarre sono anche la vitalità diuturna e la vita culturale che non chiude per ferie. Tutti aperti i siti statali, dal Museo Archeologico a quello di Capodimonte, con la mostra Canto Napoli di Emilio Isgrò, dal Parco Archeologico di Pompei a quelli di Ercolano e Cuma con tutti i siti flegrei - Anfiteatro Flavio, Castello e Terme di Baia che proprio ora bisognerebbe visitare per portare una carezza di normalità a quel territorio ferito - da Palazzo Reale alla Reggia di Caserta, dalle Gallerie d’Italia........
