menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Domenico Caliendo, i giudici del Riesame: «Oppido spregiudicato e ostinato»

22 0
07.10.2026

Note le motivazioni con cui al cardiochirurgo sotto inchiesta per il decesso del piccolo dopo il mancato trapianto di cuore al Monaldi è stata negata la sospensione dalla professione per un anno

Guido Oppido avrebbe avuto un comportamento connotato da «spregiudicatezza» e sintomatico di una «personalità tanto ostinata da far concretamente temere che trovandosi in una condizione che lo richieda, l’indagato possa rendersi protagonista di un altro falso analogo pur di allontanare da sé ogni sospetto di errore». Sono le parole utilizzate dal Tribunale del Riesame di Napoli (ottava sezione, presidente di collegio Antonio Pepe) che ha confermato la misura dell’interdizione dalla professione medica per dodici mesi per il cardiochirurgo del Monaldi Guido Oppido, misura disposta nel giugno scorso dal gip del tribunale partenopeo Mariano Sorrentino per il reato di falso su richiesta della Procura di Napoli (procuratore aggiunto Antonio Ricci, sostituto Giuseppe Tittaferrante) nell'ambito dell'inchiesta per omicidio colposo sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di poco più di due anni, deceduto lo scorso febbraio per le conseguenze di un trapianto di cuore fallito. 

In questa fase, Oppido è ritenuto responsabile anche dei reati di falso materiale e ideologico in concorso per aver falsificato il referto operatorio relativo al trapianto di cuore eseguito all'ospedale Monaldi il 23 dicembre 2025 e fallito perché........

© Corriere del Mezzogiorno