Tutti pronti a spartirsi le spoglie di Meloni. Errore
C’è una tentazione ricorrente nella politica italiana: scambiare un inciampo, o anche quattro o cinque, per una caduta definitiva. È quello che sembra accadere oggi con Giorgia Meloni, data da molti già politicamente indebolita, se non spacciata, dopo il risultato referendario sulla giustizia… e non solo. Ma l’entusiasmo mostrato dal fronte del centrosinistra rischia di essere non solo prematuro, bensì profondamente fuorviante. Il “No” al referendum infatti più che certificare la crisi del governo ha messo in luce le fragilità strutturali dell’opposizione. Nelle ore successive al voto i partiti della coalizione di centrosinistra si sono lanciati in un attacco compatto contro l’esecutivo, ma senza riuscire a nascondere le profonde divergenze interne. È un copione già visto: unità di facciata contro l’avversario comune, seguita da divisioni strategiche e identitarie che riemergono non appena si passa dalla protesta........
