Salari fermi a Treviso, Cgil: «Le aziende devono innovare per aumentare gli stipendi»
I redditi dei lavoratori dipendenti sono passati da poco più di 21.000 euro del 2014 a quasi 26.000 euro nel 2024. Una crescita troppo lieve per garantire una qualità di vita dignitosa a quello che una volta era il ceto medio.
Per la Cgil Treviso il tema dei salari deve essere al centro non solo dell’agenda politica e amministrativa, ma anche del tessuto imprenditoriale perché solo se le aziende saranno messe nelle condizioni di innovare potranno garantire il futuro ai lavoratori.
L'analisi dello Spi Cgil Treviso evidenzia che in dieci anni i redditi di lavoratori dipendenti e pensionati sono aumentati molto meno dell'inflazione. Solo gli autonomi hanno mantenuto il passo con il caro vita, mentre il potere d'acquisto dei dipendenti si è ridotto fino all'8%
Sara Pasqualin, segretaria generale di Cgil Treviso, dal vostro osservatorio come possiamo descrivere questa situazione? «Abbiamo analizzato i redditi dei trevigiani negli ultimi dieci anni e la linea è fondamentalmente piatta. Questo significa che non stiamo assistendo alla famosa crescita che dovrebbe esserci rapportata all’andamento del costo della vita, che ha subito un’impennata per diverse ragioni, per l’inflazione, per l’aumento dei prezzi del supermercato, della benzina, delle........
