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C’è ben poco da salvare nel calcio italiano dopo la terza esclusione dal Mondiale

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01.04.2026

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C’è ben poco da salvare nel calcio italiano dopo la terza esclusione dal Mondiale

«Gli azzurri hanno toccato il fondo», attacca il Corriere. Il timore è che, invece di risalire, «capiti di cominciare a scavare», come chiosava Freak Antony. Ma si tratta di generosità, perché l’Italia calcistica tocca il fondo ormai dal 2014, anno dell’ultima partita a un Mondiale di calcio. E, dopo quel giorno, ha scavato in maniera costante, con l’unica eccezione di un Europeo – tanto strano in epoca Covid, quanto inatteso – vinto nel 2021.

Ai più anziani era stato negato quanto capita alle nuove generazioni. Contavi sulla dita di una mano le delusioni cocenti: il primo mancato Mondiale nel 1958, il ko con la Corea del Nord nel 1966, l’eliminazione precoce in Germania Ovest nel 1974. Dopo il successo........

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