Sinistra&ipocrisia: il lavoratore va protetto per la propaganda
Dal “Sol dell’Avvenir” al solleone il passo, per una certa sinistra italiana, è stato sorprendentemente breve. Ogni estate arriva il caldo. Ogni estate il termometro sale. Ma quest’anno sembra che il sole abbia cambiato natura: non è più un fenomeno atmosferico. È diventato un caso politico. Da giorni assistiamo alla solita liturgia. Il lavoratore è fragile. Il precario è una vittima. Chi fatica sotto il sole deve essere protetto. Il Governo viene accusato di non fare abbastanza. Si chiedono i blocchi dei cantieri, ordinanze, divieti. Si racconta un Paese nel quale chi lavora sarebbe lasciato solo davanti all’emergenza climatica. C’è perfino chi lascia intendere che, se il termometro segna quaranta gradi, la responsabilità sia dell’Esecutivo. Insomma: fa caldo, Governo ladro.
Peccato che il sole non abbia la tessera elettorale. Perché, a giudicare dalle reazioni della sinistra, verrebbe da pensare che abbia votato centrodestra. Poi, però, arriva la prova dei fatti. Sabato pomeriggio, a Napoli, il sole era allo zenit. Erano le tre.........
