menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Ponte sullo Stretto, la “Grande Impresa” per il futuro dell’Italia

28 0
02.04.2026

Fateci caso, ogni volta che il Governo di centrodestra mette in campo misure per migliorare la vita dei cittadini e rendere più forte e moderno il Paese, parte il coro dei “no a prescindere”. In questi anni, però, nessun altro progetto dell’Esecutivo è stato più colpito da un ostruzionismo insensato e preconcetto, condito dai soliti interventi strumentali di certa magistratura, del Ponte sullo Stretto di Messina. Eppure si tratta di un’opera dalla valenza storica e strategica fondamentali che, grazie allo straordinario lavoro e all’impegno senza sosta del vicepremier e ministro Matteo Salvini, è finalmente destinata a diventare realtà dopo oltre 50 anni di parole. Infatti, se risale al dicembre del 1971, con la legge n. 1158, il progetto per il “collegamento viario e ferroviario fra la Sicilia e il continente”, abbiamo dovuto attendere il 2022 e la spinta fondamentale del leader della Lega per attivare le leve necessarie - a partire dalla dotazione finanziaria - a garantire all’Italia di una infrastruttura dall’importanza strategica senza precedenti. E così i cantieri per il Ponte - ostruzionismi permettendo - partiranno già nell'ultimo trimestre del 2026 perchè l'iter delle miriadi di approvazioni amministrative previste dalla nostra asfissiante burocrazia stratificata è finalmente destinato a completarsi entro la fine di questa estate, con buona pace di........

© Roma