Caso Roggero: il valore imperfetto di una sentenza, per quanto giusta
Mario Roggero, il 72enne gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Como, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi per l'omicidio – così lo definisce la sentenza – di due rapinatori e il ferimento di un terzo, dopo (e ripeto dopo) una rapina avvenuta nel suo negozio il 28 aprile 2021. Tutto è stato sbrigato con una celerità inusitata, visti i normali "tempi tecnici" della giustizia italiana.
Non entrerò nel merito della dinamica degli eventi, ormai raccontata e ingigantita da ogni possibile angolazione, per schierarmi con gli innocentisti o con i colpevolisti. Né approfondirò l'aspetto psicologico dell'imputato, già sottoposto a ripetute rapine prima di quel fatidico giorno.
Onde sgombrare il campo da ogni equivoco, dico subito che la sentenza, sotto il profilo giuridico, è giusta. Rincorrere i rapinatori mentre lasciano il locale di proprietà del Roggero - anche se con la refurtiva, circostanza che avrebbe........
