L’indagine giudiziaria sul Monaldi ci rivela ogni giorno nuovi elementi
La tradizione napoletana del “caffè sospeso” è una delle più belle e anche delle più eleganti, perché rappresenta la generosità totalmente anonima. Il donatore non cerca il minimo tornaconto, nemmeno il riconoscimento o i ringraziamenti del beneficiario.
Essa si oppone in tutto e per tutto alla volgarità delle “fondazioni” di marchi come L’Oréal o Louis Vuitton, che rendono ostenta la loro generosità per trarne profitto. Dietro il loro dichiarato obiettivo di beneficenza a favore di una causa di interesse sociale, queste grandi società fanno pubblicità, con lo scopo mascherato di migliorare la propria immagine. A un costo più basso della pubblicità classica inoltre.
Ancora meno degno di stima è l’ospedale Monaldi, che mette in evidenza l’eccellenza del proprio servizio di fronte alla morte di un bambino nella quale è impiegato. Infatti, dopo il decesso del piccolo Domenico, durante un trapianto di un cuore già in pessimo stato, l’indagine giudiziaria ha rivelato carenze ovunque: - 7 medici incriminati per “omicidio........
