“Nepal, la crisi climatica e l’innalzamento delle temperature possono aver favorito il dissesto. Vulnerabili anche le Alpi”
Daniele Giordan, dirigente di ricerca al Cnr e l'area dell'inondazione
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Articolo: “In Nepal c’è stato un Glof, un lago glaciale è collassato e ha innescato una frana”. Il geologo spiega l’alluvione
Roma – Il giorno dopo è tutto più chiaro, la comunità scientifica ringrazia i satelliti e prova a dare un nome alla tragedia che ha colpito il Nepal settentrionale. “Non è stato esattamente un Glof – spiega Daniele Giordan, dirigente di ricerca al Cnr – Ma ci assomiglia”. Glof è l’acronimo di Glacial Lake Outburst Flood, il crollo di una porzione frontale di ghiacciaio in alta quota che si trasforma in valanga di ghiaccio e roccia e crea l’effetto Vajont in un lago del fondovalle. “Qui si è trattato invece di una frana di roccia che ha coinvolto anche la parte frontale di un ghiacciaio........
