Quando l'annegamento può iniziare prima di entrare in acqua
Tuffarsi con il caldo rovente: quando l'annegamento può iniziare prima di entrare in acqua
Tuffarsi con il caldo rovente: quando l'annegamento può iniziare prima di entrare in acqua
Con le ondate di calore aumentando così potenziali rischi. Cambia la condizione del corpo: stressato da ore di sole. Così la ricerca del refrigerio si può trasformare in una trappola mortale. Cosa dice la scienza
Tuffarsi in acqua con il caldo può diventare pericoloso
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Ogni estate, davanti all'aumento degli annegamenti - negli ultimi giorni la cronaca francese restituisce numeri da impallidire - la spiegazione più immediata è anche la più semplice: fa caldo, più persone vanno al mare, al lago, al fiume, quindi aumentano gli incidenti. È vero. Ma è solo metà della storia. La parte più interessante, ma soprattutto più utile per la prevenzione, è più stratificata: nelle giornate di caldo estremo non cambia soltanto il numero di persone che entra in acqua. A volte il problema è il corpo che arriva al tuffo già in difficoltà.
Il corpo è più affaticato, più disidratato, con pressione e frequenza cardiaca già sotto stress, magari dopo ore di sole, un pranzo pesante, una camminata, una pedalata o qualche bicchiere di alcol. Per questo un annegamento non comincia sempre quando si finisce sott’acqua. A volte comincia prima: sulla spiaggia, sulla riva di un fiume, in barca, sotto il........
