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E se la guerra dirottasse i turisti in Italia? La paura del Golfo può avvicinare gli stranieri

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19.03.2026

Una turista a Firenze

Articolo: Turismo vittima di guerra: colpita la credibilità del Golfo come destinazione sicura e ponte aereo intercontinentale

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Con una crescita dell’1% degli arrivi e del 2,9% di presenze nell’ultimo trimestre, l’Italia si conferma una meta che attrae sempre più turisti. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, il patrimonio artistico, le bellezze paesaggistiche e l’enogastronomia del nostro Paese hanno spinto tante persone a trascorrere almeno dei giorni in una delle città italiane.

Sono stati perlopiù gli stranieri che hanno trainato il mercato delle strutture ricettive, tanto che nel confronto con il quarto trimestre 2024, le presenze dei turisti stranieri aumentano del 5,1%, mentre sono stabili quelle dei clienti italiani (+0,1%). Le presenze straniere sono state pari al 56,5% delle presenze totali.

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Sul fronte della sistemazione, sono aumentati i turisti che hanno soggiornato negli alberghi (+1,2%) e negli esercizi extra alberghieri (+6,6%). La media della durata dei viaggi è stata di 2,82 notti: sostanzialmente stabile rispetto al 2024 e lievemente maggiore per gli stranieri (3,13 notti) rispetto agli italiani (2,50 notti).

Ottobre è stato il periodo più turistico del trimestre: in questo mese si sono concentrate il 46% delle presenze. Le presenze degli italiani sono aumentate a ottobre e dicembre ma sono calate nettamente a novembre, mentre quelle degli stranieri sono aumentate in tutti i mesi del trimestre. D'altronde il clima fresco ha favorito l'arrivo di tanti turisti che hanno preso qualche giorno per visitare una città d'arte, staccare la spina in una località di montagna o vedere una mostra o un festival.

Dunque, il Belpaese si è dimostrato attento all'accoglienza dei turisti e con l'arrivo della Pasqua le prenotazioni potrebbero aumentare fino al 96% rispetto allo stesso periodo del 2025.

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Infatti, con l’arrivo della bella stagione tante persone scelgono mete che possano offrire esperienze a contatto con la natura come agriturismi, campeggi e campeggi di lusso (glamping). Anche il turismo pet-friendly continua a crescere, con strutture all'aperto adatte a chi viaggia con il proprio animale.

Un fattore che potrebbe avvantaggiare il turismo è la guerra in Medio Oriente. Infatti, con i bombardamenti delle ultime settimane tante compagnie aeree hanno sospeso i voli per i paesi del Golfo e diverse agenzie di viaggi hanno effettuato disdette di prenotazioni in paesi come Bahrein, Oman e Qatar perché sono diventate a rischio.

Questo calo della fiducia potrebbe spingere tanti turisti a scegliere di trascorrere le proprie vacanze in Paesi del Sud Europa come la Spagna e l'Italia.

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