menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Un mostro che si muove: la faglia di 210 chilometri ricostruita dal satellite. “Energia otto volte il terremoto dell’Irpinia”

12 0
27.06.2026

Le dimensioni della faglia che ha causato il terremoto in Venezuela (fonte Ingv)

Articolo: Venezuela, nuova scossa di terremoto. Ma è già ecatombe: 920 vittime e decine di migliaia di dispersi

Articolo: Terremoto in Venezuela, si teme l’ecatombe: 920 morti, 3.360 feriti e 50mila dispersi. Trump: “Li aiuteremo”. Tajani: “Tre italo-venezuelani tra le vittime”

Articolo: La maledizione del Venezuela: dittatura, crisi e terremoto. Un Paese, tre tragedie

Articolo: Terremoto in Venezuela, tre italiani fra le vittime. Quasi mille morti sotto le macerie

Articolo: Fa scudo con il suo corpo e salva la figlia di un anno: il sacrificio della moglie di un calciatore commuove il Venezuela

Roma, 27 giugno 2026 – Il bilancio del doppio terremoto che ha colpito il nord del Venezuela nella notte tra il 24 e il 25 giugno continua ad aggravarsi. Le cifre provvisorie parlano di quasi mille, oltre 4.000 feriti e circa 50 mila dispersi. L’ultima, nuova, scossa di magnitudo 4.9 è stata registrata nel centro del Paese, con epicentro a 44 chilometri a nord di Maracay: una delle molte repliche della sequenza iniziata il 24 giugno.

A causare il disastro, una sequenza sismica originata da quella che l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha ricostruito essere una faglia di circa 210 chilometri di lunghezza. “Una discontinuità della crosta terrestre”, spiega Salvatore Stramondo, direttore della sezione del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv. “Nel caso specifico, la faglia posta tra due placche, la sudamericana e la caraibica, i cui movimenti relativi scaricano localmente terremoti anche di magnitudo importante”.

Dottor Stramondo, l’Ingv ha pubblicato un modello secondo cui questa faglia si è mossa: ci spieghi cosa significa, in........

© Quotidiano