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Settembre è il vero Capodanno: perché il cervello ci convince a cambiare vita quando finisce agosto

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30.08.2026

Diete, palestre, nuovi progetti e rivoluzioni personali: la psicologia spiega perché settembre ci sembra un nuovo inizio più potente di gennaio

Gennaio promette, settembre organizza, perché il primo giorno dell’anno ci trova ancora sospesi tra festività, cene, vacanze e buoni propositi pronunciati sapendo che probabilmente non dureranno, mentre la fine di agosto arriva con il ritorno degli orari, delle scuole, del lavoro, delle città che si riempiono e di quella sensazione quasi fisica che la vita vera stia per ricominciare.

Non c’è alcun cambiamento oggettivo tra il 31 agosto e il primo settembre, eppure milioni di persone sentono il bisogno di comprare un’agenda, iscriversi in palestra, modificare alimentazione, lavoro o relazioni, come se il calendario avesse improvvisamente concesso loro il permesso di diventare qualcuno di diverso. È un comportamento tanto diffuso da avere un nome nella psicologia delle decisioni: fresh start effect, l’effetto del nuovo inizio.

Settembre non cancella ciò che abbiamo rimandato durante il resto dell’anno, ma crea un confine mentale sufficientemente netto da permetterci di collocare le mancanze, i fallimenti e le cattive abitudini dalla parte dell’estate appena conclusa, lasciando al nuovo mese il compito di contenere una versione di noi più ordinata, disciplinata e ambiziosa.

Che cos’è il fresh start effect

Il fenomeno è stato studiato da Hengchen Dai, Katherine Milkman e Jason Riis, ricercatori della Wharton School e di altre università americane, che nel 2014 pubblicarono su Management Science una ricerca diventata un riferimento della psicologia comportamentale.

Analizzando le ricerche su Google della parola «dieta», gli accessi nelle palestre universitarie e gli impegni assunti dalle persone su una piattaforma dedicata agli obiettivi personali, i ricercatori scoprirono che la motivazione aumentava subito dopo quelle che definirono temporal landmarks, pietre miliari temporali capaci di interrompere la continuità dei giorni.

Il primo giorno della settimana, l’inizio di un mese, il Capodanno, un compleanno, una festività, il ritorno da una pausa o l’avvio di un semestre scolastico funzionano come una punteggiatura applicata alla vita, perché........

© Panorama