menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Bonus bollette 2026, chi può ottenere il contributo da 115 euro e gli sconti su luce, gas e acqua: importi, requisiti e come richiederli

10 0
yesterday

Con l’arrivo del freddo e la riaccensione dei riscaldamenti torna il problema delle bollette. Nel 2026 sono previsti sconti per le famiglie con ISEE fino a 9.796 euro, una soglia più alta per i nuclei numerosi e un contributo straordinario da 115 euro

Con l’autunno e il progressivo abbassamento delle temperature, le bollette tornano a pesare sui bilanci familiari. La riaccensione dei riscaldamenti, l’aumento dei consumi elettrici e le spese quotidiane legate alla gestione della casa riportano al centro dell’attenzione i bonus destinati a ridurre il costo di luce, gas e acqua, un sistema di agevolazioni che nel 2026 comprende sia gli sconti sociali ordinari sia un contributo straordinario una tantum. Le misure, tuttavia, non sono rivolte indistintamente a tutti i cittadini e prevedono requisiti differenti, a partire dal valore dell’ISEE e dalle caratteristiche delle utenze domestiche.

La novità principale riguarda il contributo straordinario da 115 euro, introdotto dal decreto Bollette del febbraio 2026 e destinato ai beneficiari del bonus sociale elettrico che risultavano già titolari dell’agevolazione alla data del 21 febbraio. A questo intervento si aggiungono gli sconti ordinari sulle forniture di energia elettrica, gas naturale e acqua, riconosciuti alle famiglie economicamente più fragili, mentre una misura distinta consente ai fornitori di energia di applicare ulteriori riduzioni ai clienti con ISEE fino a 25mila euro, purché siano rispettate determinate condizioni.

Bonus bollette 2026, chi ha diritto agli sconti: le nuove soglie ISEE

Il primo requisito da considerare è l’Indicatore della situazione economica equivalente. Dal 1° gennaio 2026, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ha aggiornato la soglia di accesso ai bonus sociali, portandola da 9.530 a 9.796 euro per la generalità dei nuclei familiari. Resta invece fissata a 20mila euro la soglia prevista per le famiglie con almeno quattro figli a carico, che continuano quindi a beneficiare di un limite più elevato.

La modifica, introdotta per adeguare gli importi all’andamento dell’inflazione, permette anche ai nuclei che superavano di poco il precedente limite di accedere alle agevolazioni, purché siano rispettate tutte le altre condizioni previste dalla normativa. Non è necessario essere disoccupati o pensionati per ottenere il beneficio: anche i lavoratori possono rientrare tra i destinatari, perché ciò che conta è il valore dell’ISEE del nucleo familiare, non la sola condizione professionale del richiedente.

Per il riconoscimento automatico è inoltre necessario che il contratto di fornitura sia intestato a uno dei componenti del nucleo familiare indicati nell’ISEE e che riguardi un’utenza domestica, attiva oppure temporaneamente sospesa per morosità. Il bonus idrico richiede che la fornitura diretta sia riferita all’abitazione di residenza, mentre per gas e acqua condominiali sono previste specifiche procedure di verifica. Un dettaglio importante riguarda chi vive in affitto: se la bolletta è intestata esclusivamente al proprietario dell’immobile,........

© Panorama