Dalla Vitara alla eVITARA: il mito Suzuki diventa elettrico
C’è un nome che, nella storia di Suzuki, più di altri racconta la capacità di cambiare senza perdere la propria identità. È Vitara. Quasi quarant’anni dopo il suo debutto, quel nome continua a indicare un’idea precisa di automobile: compatta, versatile, capace di muoversi in città ma anche di affrontare percorsi dove molte vetture si fermano. Oggi, però, quella stessa idea cambia alimentazione. E diventa elettrica.
Sabato 19 e domenica 20 settembre le Concessionarie Suzuki di tutta Italia hanno aperto le porte al pubblico per un weekend dedicato alla gamma 100% elettrificata del Marchio. L’appuntamento è stato soprattutto l’occasione per conoscere da vicino la nuova eVITARA, il primo modello 100% elettrico di Suzuki e il primo Suv della Casa disponibile anche con trazione integrale elettrica. Durante le due giornate è stato possibile salire a bordo e provarla su strada attraverso i test drive organizzati dalla Rete.
Per capire quanto sia importante questo passaggio bisogna però tornare indietro di quasi quarant’anni.
È il 1988 quando Suzuki presenta Vitara. Il mondo dell’automobile è ancora lontano dall’attuale esplosione dei Suv e il modello giapponese arriva con una formula allora tutt’altro che scontata: dimensioni compatte, caratteristiche da fuoristrada e una vocazione sufficientemente versatile da poter essere utilizzata anche nella vita quotidiana. In Giappone si chiama Escudo, in Nord America Sidekick, ma in Europa diventa Vitara. Suzuki la considera il modello che apre una nuova era nel mondo dei fuoristrada. La sua trazione integrale e la combinazione fra capacità in off-road e utilizzabilità quotidiana contribuiscono a trasformarla rapidamente in uno dei modelli più riconoscibili della Casa.
È, in qualche modo, l’antenata di una categoria che negli anni successivi sarebbe esplosa: quella dei Suv compatti. Una categoria che oggi è fra le più affollate del........
