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Varzi, un borgo dell’Appennino lombardo, diventa capitale della cultura (grazie al PNRR)

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17.08.2026

Dal 2 al 6 settembre torna il Varzi Festival nell’Oltrepò Pavese: cinque giornate di spettacoli gratuiti nel nuovo Auditorium Azzaretti finanziato dal PNRR.

Dal 2 al 6 settembre 2026, il borgo medievale di Varzi — inserito dal 2021 tra “I Borghi più belli d’Italia” — ospiterà la quarta edizione de “Il Varzi Festival“, che si svolgerà per la prima volta nel nuovo hub culturale finanziato dal PNRR: l’Auditorium G. Azzaretti, main stage di tutte le cinque giornate a ingresso libero che intrecciano musica, letteratura, teatro civile, cinema e fotografia in un unico racconto corale. Ideato e diretto dall’Associazione VarziArte APS ETS, il Festival 2026 si realizza grazie all’alleanza con la Fondazione Monte di Lombardia e al contributo di Regione Lombardia, con il sostegno del Comune di Varzi.

Dalla rigenerazione del borgo al nuovo palcoscenico permanente

“Il Varzi Festival” ha saputo in poche stagioni imporsi come una delle manifestazioni estive più significative della Lombardia. La prima edizione si tenne dal 16 al 25 giugno 2023, nell’ambito del PNRR “Bando Attrattività dei Borghi” del Ministero della Cultura, e portò nel borgo grandi voci della musica, del teatro e della cultura italiana come Neri Marcorè, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, Carmen Consoli e l’Orchestra La Corelli.

Nelle stagioni successive il cartellone ha continuato a richiamare protagonisti di primo piano — da Max Gazzè al duo Colapesce Dimartino, dall’Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago a Noemi, Violante Placido e i Barocchisti diretti da Diego Fasolis.

Un cammino che ha trasformato Varzi in un vero borgo d’arte e che, come sintetizza la stessa organizzazione, “con oltre quattromila presenze e un forte coinvolgimento della cittadinanza” ha reso il Festival “un esempio virtuoso di rigenerazione culturale e sociale” fin dal debutto.

Con il 2026 quel percorso trova il suo compimento più tangibile: il Festival nato in seno al progetto di rigenerazione del borgo approda sul palco del nuovo hub culturale realizzato con i fondi PNRR presso la Casa dei Servizi “Giovanni Azzaretti” — un investimento che diventa spazio vivo, restituito alla comunità come casa permanente della cultura dell’Oltrepò montano.

Il programma: cinque........

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