Madonna incorona Sabrina Carpenter: il pop come passaggio di potere
Il duetto con Sabrina Carpenter a Coachella è stato l’investitura della possibile erede di un modello di pop fondato sul controllo dell’immagine
C’è qualcosa di profondamente teatrale nel modo in cui Madonna sceglie di tornare sempre in scena. Non entra mai semplicemente nel presente: lo occupa. Lo piega alla propria narrazione. Anche adesso, a 67 anni, mentre annuncia un nuovo album concepito come il secondo capitolo ideale di Confessions on a Dance Floor, il disco che nel 2005 trasformò la nostalgia della disco music in un manifesto futurista e vendette oltre 12 milioni di copie nel mondo, Madonna non sta solo pubblicando un album. Sta costruendo il proprio ultimo grande atto di potere.
Perché il punto non è la nostalgia. Non è il revival. Madonna non è mai stata interessata a guardare indietro se non per riscrivere il presente. E infatti questo nuovo progetto, materializzatosi anche in un duetto con Sabrina Carpenter nel brano Bring Your Love, sembra avere una funzione precisa: chiudere il cerchio del suo regno pop scegliendo personalmente chi dovrà raccoglierne l’eredità.
L’operazione è perfettamente madonniana. Nessuna ritirata silenziosa, nessun tramonto........
